Come prendere la patente B alla motorizzazione

La strada da privatisti permette un notevole risparmio economico. Ecco come prendere la patente B alla Motorizzazione:

  • Avere almeno 18 anni
  • Iscriversi in Motorizzazione
  • Studiare e prenotare l’esame di teoria (se necessario)
  • Iscriversi e frequentare le guide obbligatorie in autoscuola
  • Superare l’esame di pratica

Come prendere la patente B alla motorizzazione

La prima cosa da fare per conseguire una patente è effettuare l’iscrizione recandosi allo sportello della motorizzazione.

Si tratta di pagare dei bollettini, andare dal proprio medico di base a fare il certificato anamnestico, fare il certificato medico (per esempio dall’ufficiale sanitario in autoscuola) e consegnare i propri documenti personali.

Vuoi l’elenco completo dei documenti e sapere da quali medici si può andare? Ecco a te i documenti per prendere la patente.

Una volta raccolto tutto il necessario e pagati i bollettini puoi ritornare alla motorizzazione per realizzare l’iscrizione vera e propria.

Esame di teoria

A partire dal giorno dell’iscrizione hai 6 mesi di tempo per sostenere l’esame di teoria con al massimo 2 tentativi.

Come prendere la patente B alla motorizzazione esame teoricoIn caso di doppia bocciatura o scadenza di tale termine sei costretto a rifare una nuova iscrizione.

Come spiegato in maniera dettagliata nell’articolo sull’esame teorico della patente B, tale prova consiste in 40 quiz ai quali si deve rispondere vero o falso entro 30 minuti con al massimo 4 errori consentiti. Alla promozione ti viene rilasciato il foglio rosa.

Se già possiedi almeno una fra le patenti A1, A2, A o B1 l’esame teorico non è necessario.

Esame di pratica

Per la fase pratica ci si deve iscrivere ad una scuola guida in quanto sono previste 6 ore di guida obbligatorie: tale passaggio comporta il pagamento di un bollettino di € 10,20 e dell’iscrizione all’autoscuola (importo liberamente fissato da essa, solitamente intorno ai 200 €).

Solitamente queste 6 ore non sono sufficienti per una preparazione adeguata all’esame pratico, ma sicuramente, con tanto esercizio a casa, si possono ridurre al minimo indispensabile le ore alla scuola guida.

Il CDS concede 6 mesi di tempo (la validità del foglio rosa) con al massimo 2 tentativi. Alla scadenza dei termini o alla seconda bocciatura si deve effettuare una nuova iscrizione.

Da marzo 2016, grazie al cosiddetto riporto del foglio rosa, si può “tener buono” l’esame di teoria appena superato e quindi viene direttamente rilasciato il secondo foglio rosa: tale opportunità può essere sfruttata una sola volta.

Maggiori info sull’esame di pratica? Ecco a te l’articolo sull’esame pratico della patente B.

Patente B senza esame di teoria

Chi possiede una fra le patenti A1, A2, A oppure B1 non deve fare l’esame di teoria e inizia direttamente con la fase pratica.

I documenti necessari sono identici (bollettini, certificato medico, ecc…) e ti viene rilasciato direttamente il foglio rosa che ti consente di esercitarti con l’istruttore a bordo.

Le regole sono sempre le stesse: entro i 6 mesi di validità puoi sostenere al massimo due prove pratiche; nel caso in cui non riesci a conseguire la patente devi rifare l’iscrizione e ti viene dato un nuovo foglio rosa.

I candidati privatisti possono presentarsi all’esame senza rivolgersi ad una scuola guida, noleggiando un veicolo con doppi comandi e prendendo accordi con un istruttore. Tale possibilità è concretamente difficile da realizzare data la difficoltà di trovare un istruttore che si presenti a titolo personale.

A cosa serve la patente B?

La patente B consente di guidare gli autoveicoli con al massimo 9 posti compreso il conducente con una massa massima di 3,5 tonnellate (parliamo quindi di autovetture e camper, ma anche di furgoni).

Consente inoltre la guida di macchine agricole (anche eccezionali) e di macchine operatrici non eccezionali.

A tali veicoli può anche essere agganciato un rimorchio di massa massima:

  • inferiore a 750 kg
  • compresa fra 750 kg e 3,5 tonnellate a condizione che la massa complessiva di motrice + rimorchio sia inferiore a 3500 kg

È compresa anche la patente A1 (la cosiddetta patente del 125) valida solamente in territorio italiano.

Vuoi approfondire? Ecco a te l’articolo patente B cosa posso guidare.

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