Esame teorico della patente B

L’esame teorico della patente B è del tipo a quiz informatizzato, si svolge presso la Motorizzazione e funziona nel modo seguente:

  • 40 affermazioni alle quali si deve rispondere VERO o FALSO
  • Massimo 4 errori consentiti
  • 30 minuti di tempo

Durante l’esame è possibile navigare all’interno delle 40 domande a piacimento e rispondere nell’ordine che si preferisce.

Esame teorico della patente B

A partire dalla data di iscrizione in autoscuola (o alla Motorizzazione se sei privatista) hai 6 mesi di tempo per poter sostenere al massimo due prove teoriche. Per poter ripetere l’esame, deve trascorrere almeno 1 mese dalla data di bocciatura.

Se entro questi 6 mesi non riesci a superare l’esame devi effettuare una nuova iscrizione.

Quando superi l’esame viene emesso il foglio rosa che ti consente di esercitarti alla guida. La validità di tale documento è di 6 mesi.

Argomenti d’esame

Gli argomenti dell’esame sono diversi, ma con un po’ di impegno e di studio si impara presto a far bene i quiz. Di seguito trovi elencate le varie categorie (citiamo testualmente la circolare ministeriale).

  • segnaletica stradale verticale ed orizzontale, segnalazioni, precedenze e limiti di velocità
  • importanza di un atteggiamento vigile e di un corretto comportamento nei confronti degli altri utenti della strada;
  • osservazione, valutazione e decisione, in particolare tempi di reazione, nonché cambiamenti nel comportamento al volante indotti da alcool, droghe, medicinali, stati d’animo e affaticamento;
  • principi fondamentali relativi all’osservanza della distanza di sicurezza fra i veicoli, allo spazio di frenata ed alla tenuta di strada nelle diverse condizioni sia atmosferiche sia della strada;
  • fattori di rischio legati alle diverse condizioni della strada; in particolare il loro cambiamento in base alle condizioni atmosferiche e al passaggio dal giorno alla notte;
  • caratteristiche dei diversi tipi di strada e relative norme di comportamento;
  • guida sicura nelle gallerie stradali;
  • fattori di rischio specificamente legati all’inesperienza degli altri utenti della strada e categorie di utenti particolarmente esposte quali bambini, pedoni, ciclisti e persone con mobilità ridotta;
  • rischi legati alla manovra e alla guida di diversi tipi di veicolo e relativo campo visivo del conducente;
  • formalità amministrative e documenti necessari per la circolazione dei veicoli;
  • regole generali di comportamento in caso di incidente (collocazione dei segnali di pericolo e segnalazione dell’incidente) ed eventuali misure di assistenza agli infortunati;
  • fattori di sicurezza legati al veicolo, al carico e alle persone trasportate;
  • precauzioni da adottare nello scendere dal veicolo;
  • elementi di meccanica legati alla sicurezza stradale; i candidati devono essere in grado di riconoscere i difetti più ricorrenti, con particolare riguardo a sterzo, sospensioni, freni, pneumatici, luci e indicatori di direzione, catadiottri, specchietti retrovisori, parabrezza e tergicristalli, sistema di scarico, cinture di sicurezza e dispositivi di segnalazione acustica;
  • sistemi di sicurezza dei veicoli, in particolare: impiego delle cinture di sicurezza, poggiatesta e dotazioni per la sicurezza dei bambini;
  • regole di utilizzo dei veicoli legate all’ambiente (corretto impiego dei dispositivi di segnalazione acustica, consumo ridotto di carburante, limitazione delle emissioni inquinanti, ecc.);
  • impiego del casco e di ulteriore abbigliamento protettivo di altro tipo, ove prescritto;
  • percezione del motociclista da parte degli altri utenti della strada;
  • fattori di rischio legati ai vari tipi di strada precedentemente indicati, con particolare attenzione agli elementi potenzialmente scivolosi quali tombini, segnaletica orizzontale (ad esempio strisce e frecce) e binari;
  • elementi di meccanica legati alla sicurezza stradale precedentemente indicati, con particolare attenzione all’interruttore di emergenza, ai livelli dell’olio e alla catena
  • norme sulla circolazione in autostrada e strade extraurbane principali; trasporto di persone; carico dei veicoli; pannelli sui veicoli; traino dei veicoli e dei veicoli in avaria;
  • responsabilità civile, penale, amministrativa; forme assicurative legate al veicolo diverse dalla RCA;
  • elementi costitutivi del veicolo importanti per la sicurezza; manutenzione ed uso; stabilità e tenuta di strada del veicolo;
  • sistema sanzionatorio;
  • limiti di traino; organi di traino e sistemi di frenatura del rimorchio; conoscenza del comportamento del rimorchio durante la circolazione; limiti di velocità del complesso.

Grazie al fatto che nel programma sono stati inseriti gli argomenti relativi al traino dei rimorchi, se in futuro vorrai conseguire la patente B96 oppure la patente BE non dovrai più sostenere un esame teorico integrativo, ma passerai direttamente a quello di pratica.

Lingua e supporto audio

Dal 2011, le lingue disponibili per l’esame di teoria della patente B sono l’italiano, il francese e il tedesco. Queste ultime due lingue sono disponibili in quanto sono gli unici due regimi linguistici tutelati in Italia dalle norme vigenti e vanno espressamente richiesti dal candidato quando si prenota all’esame.

Previa esplicita domanda alla Motorizzazione, è possibile sostenere l’esame teorico con il supporto di file audio che legge le domande al candidato. Hanno diritto a tale opzione i candidati:

  • Privi di licenza media
  • Privi di cittadinanza italiana
  • Affetti da patologie che determinano gravi difficoltà nella comprensione dei testi scritti

Per alcune dritte e trucchi sullo studio potrebbe interessarti il nostro articolo su come superare l’esame di teoria della patente B.

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