patente A1 privatista

Come prendere la patente senza passare per una scuola guida? Per prendere la patente A1 privatista si devono compiere i seguenti passaggi:

  • Avere almeno 16 anni
  • Iscrizione in Motorizzazione
  • Studiare e prenotare l’esame di teoria
  • Esercitarsi con il foglio rosa
  • Prenotare l’esame di pratica
  • Procurare la moto da usare durante l’esame
  • Trovare un accompagnatore per l’esaminatore

Patente A1 privatista

La prima cosa da fare è raccogliere tutti i documenti per l’iscrizione.

In poche parole, si deve sostenere una visita medica (anche in autoscuola volendo) presentando il certificato anamnestico rilasciato dal proprio medico di base allegando delle foto tessera e le attestazioni di versamento dei bollettini.

L’iscrizione Diviene ufficiale quando si consegna tutto il necessario allo sportello della Motorizzazione.

Per l’elenco completo di tutto ciò che serve, abbiamo preparato l’articolo sui documenti necessari patente A1.

Esame di teoria patente A1

Per prima cosa bisogna sostenere la prova di teoria. Quest’ultima va prenotata dal candidato stesso scegliendo fra le date disponibili.

La prenotazione può essere effettuata all’atto dell’iscrizione oppure in un secondo momento.

La domanda di conseguimento della patente consente di sostenere al massimo due prove teoriche entro 6 mesi. Oltre questo termine o alla seconda bocciatura si deve presentare una nuova domanda secondo le modalità descritte prima.

Ti ricordiamo che fra il primo tentativo fallito e la seconda prova deve trascorrere almeno 1 mese.

L’esame teorico della patente A1 consiste in:

  • 40 affermazioni alle quali rispondere VERO o FALSO
  • 4 errori consentiti, dal quinto in poi si viene bocciati
  • 30 minuti di tempo

Questa prova è identica a quella per la patente B. Per tale motivo, quando vorrai conseguirla, sosterrai solamente l’esame di pratica.

Vuoi maggiori info? Vai all’articolo di approfondimento sull’esame teorico patente A1.

Esercitazioni di guida

Superato l’esame di teoria viene rilasciato il foglio rosa. Esso permette le esercitazioni in luoghi poco frequentati in quanto non è necessaria la presenza dell’istruttore.

patente a1 privatista foglio rosa

Se invece il veicolo ha il posto per il passeggero a fianco del conducente (per esempio un triciclo a motore o una macchina agricola), deve esserci anche l’accompagnatore.

I requisiti di quest’ultimo sono:

  • patente A1 da almeno 10 anni
  • in alternativa, patente di categoria superiore alla A1
  • età non superiore a 65 anni

Il foglio rosa vale 6 mesi e consente di sostenere al massimo due prove pratiche. Alla scadenza o al fallimento del secondo tentativo si deve effettuare una nuova iscrizione.

Possiamo però “salvare” l’esame di teoria precedentemente superato. Vuoi saperne di più? Ecco a te la spiegazione del riporto del foglio rosa.

Esame pratico della patente A1

È possibile sostenere la prova pratica ad almeno 1 mese dal rilascio del foglio rosa.

L’esame va prenotato in Motorizzazione a cura del candidato, scegliendo fra le date disponibili.

La prova pratica consiste in una prima fase di conoscenza del mezzo e di preparazione alla guida; una seconda nella quale si devono effettuare dei percorsi segnati a terra con dei coni e, se superati con esito positivo, si procede alla prova di circolazione su strada.

Per scoprire nel dettaglio come funziona, ecco a te l’articolo sull’esame pratico patente A1.

Fare la patente da privatisti permette un notevole risparmio economico: vuoi sapere quanto si spende? Ecco a te il costo patente A1 motorizzazione.

Moto esame patente A1

La moto impiegata il giorno dell’esame rispecchia le caratteristiche di quelle che poi si guidano con la patente:

  • Potenza nominale massima 11 kW
  • Rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg
  • Velocità raggiungibile di almeno 90 km/h
  • Cilindrata di almeno 120 cc (con tolleranza di 5 cc), se con motore a combustione interna
  • Rapporto potenza/peso di almeno di 0,08 kW/kg, se con motore elettrico

Se la moto ha il cambio automatico, si ottiene una patente limitata alla guida di veicoli con questo tipo di dispositivo e non per quelli con cambio manuale.

La moto può essere:

  • di proprietà del candidato
  • messa a disposizione da un soggetto terzo: va allegata una dichiarazione sostitutiva con la quale il proprietario autorizza il candidato ad usare la moto durante l’esame
  • presa a noleggio: va allegata una copia del contratto di locazione
  • messa a disposizione da una scuola guida: sia la Motorizzazione che l’autoscuola indicano la procedura da seguire per formalizzare questa scelta

Per il giorno dell’esame, è inoltre necessario un veicolo con autista dotato di patente B che accompagni l’esaminatore durante la prova di circolazione nel traffico.

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