Esame pratico patente B – come funziona

Con questo articolo scopri come funziona l’esame pratico patente B.

Leggendo la guida conoscerai:

  • Come si svolge l’esame
  • Cosa ti chiede l’esaminatore
  • Come comportarsi durante la guida
  • Quali manovre devi effettuare
  • Quanto dura l’esame
  • La tempistica e le scadenze

Alla fine dell’articolo saprai organizzarti al meglio in vista dell’esame di guida.

Questo articolo fa per te se devi prendere la patente B e vuoi scoprire come funziona la fase pratica.

Esame pratico patente B

L’esame di guida per la patente B consiste in 3 fasi:

  1. Domande dell’esaminatore
  2. Manovre
  3. Guida nel traffico

Devi superare una fase per accedere alla successiva.

Ciò significa che effettui le manovre solo se rispondi correttamente alle domande.

Ugualmente, accedi all’ultima fase di guida solo se hai passato le due fasi precedenti.

Domande esame di guida patente B

L’esame inizia con le domande dell’esaminatore.

Sali in macchina. Regola sedile, specchietti retrovisori e preparati per la guida. A questo punto ti vengono fatte le domande.

Riguardano i seguenti aspetti:

  • Comandi del veicolo (fari, tergicristalli, aria, ecc…)
  • Manutenzione del veicolo (motore, pneumatici, freni)

Questa fase dura qualche minuto. Le domande sono 2 o 3 in tutto.

Non devi studiare di nuovo il libro di teoria. Sono domande nell’ambito di un esame pratico.

Toccano quindi aspetti concreti della guida. Come, appunto, l’accensione dei fari o il controllo degli pneumatici.

Per approfondire gli argomenti richiesti, ho preparato l’articolo specifico sulle domande esame di guida.

Manovre esame di guida patente B

La seconda fase dell’esame consiste nelle manovre.

In un’area chiusa o poco trafficata devi effettuare:

  • Parcheggio in retromarcia
  • Retromarcia
  • Inversione di marcia

La normativa Covid prevede che tu ne faccia una fra queste tre. A scelta dell’esaminatore.

Il parcheggio in retromarcia è del tipo a “L” oppure a “S”. Ecco come farli.

La retromarcia è solitamente in rettilineo. A volte potrebbe chiederti di effettuare (sempre in retro) una svolta.

Per esempio dentro ad un cancello. Oppure seguendo la curvatura di un’aiuola.

In pratica, devi fare 30 – 50 metri all’indietro senza sbandamenti. Solo piccole correzioni. Ecco un esempio.

L’inversione di marcia è forse la più semplice in assoluto.

Non la fai in un’unica manovra. Sei in un posto “stretto”. Devi quindi fare anche la retromarcia. Ecco un esempio.

Guida patente B

L’esame si conclude con la guida vera e propria nel traffico.

Dura all’incirca 25 minuti e il percorso (nell’ambito della sede dell’autoscuola) copre strade urbane ed extraurbane.

Potrebbe farti andare anche in autostrada. Dipende molto dalla disponibilità della zona.

Applica le varie regole stradali. Dimostra di saper gestire il veicolo. Usa correttamente le varie marce.

Mostra la tua capacità di “stare per strada” adattandoti alle varie situazioni concrete e impreviste che trovi durante la guida.

Usa gli specchietti retrovisori e sii prudente quando serve.

La guida dell’esame è del tutto simile a quelle finali che effettui con l’autoscuola.

Applica i vari suggerimenti dell’istruttore e non “inventarti” regole nuove. Guida come hai sempre fatto con loro.

Tempistica esame di guida e bocciatura

La tempistica e le scadenze per poter dare l’esame di guida dipendono dal foglio rosa.

Ti viene consegnato dopo aver superato la teoria. Oppure all’iscrizione se non devi fare l’esame teorico.

Il foglio rosa vale 1 anno e hai a disposizione 3 tentativi d’esame.

Ciò significa che hai 1 anno di tempo per imparare a guidare e superare la prova pratica.

La tempistica da rispettare è la seguente.

  • 1° tentativo dopo almeno 1 mese dal rilascio del foglio rosa
  • Almeno 1 mese di attesa fra una bocciatura e il tentativo successivo

In caso di terza bocciatura o scadenza del foglio rosa devi rifare l’iscrizione.

Puoi “salvare” l’esame di teoria ed evitare di rifarlo chiedendo il cosiddetto riporto del foglio rosa.

Puoi effettuarlo 1 volta sola rispettando delle scadenze ben precise.

Per approfondire, vai all’articolo sul riporto del foglio rosa.

Vecchio foglio rosa

Hai delle regole leggermente diverse se il tuo foglio rosa è stato emesso il 9 novembre 2021 o prima.

In tal caso vale 6 mesi (non 1 anno).

Inoltre, hai 2 tentativi d’esame (e non 3).

Per il resto, il funzionamento è lo stesso. In caso di riporto del foglio rosa per scadenza o seconda bocciatura ricevi un foglio rosa che segue le nuove regole (1 anno e 3 tentativi).

Guide con il foglio rosa

Il foglio rosa ti permette di guidare sia con l’autoscuola, che con veicoli privati.

Non puoi farlo da solo. Deve accompagnarti da una persona con le seguenti caratteristiche:

  • Massimo 65 anni di età
  • Almeno 10 anni di patente B, oppure patente di categoria superiore

Ricordati inoltre le regole seguenti:

  • Il foglio rosa vale solo in Italia. Non andare all’estero.
  • Puoi guidare qualsiasi veicolo ammesso dalla patente B. Senza limiti di cilindrata o potenza
  • Puoi portare passeggeri, tranne in autostrada e in guide notturne

Per approfondimenti sulle varie regole, ti lascio all’articolo specifico sul foglio rosa patente B.

Consigli esame pratico patente B

Posso sbagliare all’esame di guida? Mi bocciano subito? Quanti errori posso fare?

Ricordati innanzitutto che l’esame comincia con le domande.

Parti con il piede giusto. Serve a darti coraggio e fiducia per le fasi successive.

Se dai una buona impressione, l’esaminatore è più propenso a perdonare delle piccole sbavature durante le manovre o la guida.

Non sottovalutare il fattore emotivo.

L’esame è un momento di grande agitazione. Ti blocca e non riesci a pronunciare frasi di senso compiuto.

Allenati a casa. Prepara delle risposte e ripetile più e più volte.

In questo modo le frasi ti escono in automatico. L’agitazione non ti blocca perché sai già cosa dire.

Errori durante la guida

Pochi anni fa il Ministero ha emanato una circolare che parla proprio di questo.

In sintesi, l’esaminatore deve “tener conto del particolare stato emotivo del candidato”.

Inoltre aggiunge che esistono:

  • Errori gravi: portano alla bocciatura immediata
  • Errori non gravi: non ti bocciano in automatico.

L’esaminatore valuta la prova nel suo complesso.

Ti promuove o ti boccia in base a:

  • Rispetto delle regole stradali
  • Prudenza usata nelle situazioni di rischio
  • Senso di sicurezza che gli trasmetti durante l’esame.

Alcuni esempi di errori gravi che comportano la bocciatura sono:

  • Eccesso di velocità
  • Mancato uso delle cinture di sicurezza
  • Mancate precedenze ad incroci e strisce pedonali o ciclabili
  • Quando l’istruttore deve intervenire per evitare un incidente.

I piccoli errori e le imprecisioni comportano la bocciatura quando si sommano fra loro.

Quando cioè la guida è nel complesso poco precisa e disattenta. Quando non sei prudente in molte situazioni.

Conseguimento patente B

La procedura per prendere la patente B è la seguente:

  1. Iscrizione in Motorizzazione o autoscuola
  2. Esame di teoria a quiz
  3. Guide obbligatorie in autoscuola
  4. Esame pratico

Puoi scegliere di fare la teoria da privatista oppure con l’autoscuola.

Devi invece fare la pratica con la scuola guida.

Hai le guide obbligatorie per legge. Inoltre l’auto dell’esame deve avere i doppi comandi.

Non devi fare la prova teorica se hai già la patente A1, A2, A oppure B1.

In tal caso quindi ti iscrivi direttamente in autoscuola. Non puoi fare da privatista.

In sintesi, il conseguimento della patente è su 2 fasi:

  1. Fase teorica
  2. Fase pratica

Hai 6 mesi di tempo (dall’iscrizione) per la fase teorica. In totale, 2 tentativi d’esame.

Puoi, ovviamente, prepararti prima dell’iscrizione ufficiale per ottimizzare i tempi.

Hai 1 anno di tempo (la validità del foglio rosa) per la fase pratica. 3 tentativi d’esame.

Per approfondire la procedura di conseguimento della patente, ho preparato gli articoli specifici:

Libro patente B

Se hai paura di non avere abbastanza tempo per prepararti o che l’esame vada male sei nel posto giusto.

Ti capisco perché ci sono già passato. Non è colpa tua. È che nessuno ci spiega un metodo e i trucchi per passare l’esame della patente.

Non ci insegnano a nuotare. Ci buttano in acqua e dobbiamo a restare a galla in qualche modo.

So quanto è brutto andare a tentativi e rischiare di buttare tempo e soldi.

Proprio per questo ho creato un Metodo specificoper l’esame della patente.

Si chiama Patente in 7 Giorni. È il Primo Sistema che ti prepara per l’esame in 7 Giorni.

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Mattia Zorzetto

Mattia Zorzetto

Insegnante e istruttore di scuola guida dal 2015. Creatore di Portale Patente

6 risposte

  1. Mettiamo caso che ad un incrocio ci sia un segnale raffigurante la direzione obbligatoria a sinistra.

    In tal caso, devo azionare l’indicatore di direzione prima di svoltare appunto, a sinistra?

  2. Salve se sono stato bocciato due volte alla guida( con la scuola guida ) sono costretto a iscrivermi alla scuola guida per fare la guida ? posso farlo da privatista?

    1. Salve, no si può anche da privatisti perché le guide obbligatorie sono già state fatte e ancora valide (fatti rilasciare l’attestato).
      Attenzione però che all’esame bisogna avere un veicolo con doppi comandi e istruttore abilitato

  3. Salve, volevo chiedere siccome mio figlio doveva fare l’esame pratico della patente B…e’ successo che l’ipettore gli ha chiesto due cose del vano motore e lui non ha risposto..la risposta dell’ispettore…non puoi fare la guida…bocciato. Vorrei un suo parere…grazie

    1. Buonasera, come descritto nell’articolo l’esame si compone di 3 fasi. L’accesso alla seconda e successivamente alla terza fase è deciso dall’esaminatore che discrezionalmente esprime un giudizio. Per decidere una bocciatura quindi, non per forza il candidato deve “arrivare fino in fondo”, ma l’esame può essere interrotto anche prima.
      Capita spesso che quando l’allievo non risponde correttamente alle domande, l’esaminatore decida di dare una seconda possibilità facendogli fare le manovre per capire se è un problema di preparazione o magari solo di agitazione.
      È chiaro che tutto ciò non è una regola, ma semplicemente una scelta dell’esaminatore che “fa il buono”.
      Da come mi dice Lei, diciamo che, anche se rispettando le regole (la prova non è superata in quanto non ha risposto correttamente alle domande), è stato molto fiscale nel giudizio.
      Spero di essere stato completo nella risposta, in caso contrario sono a disposizione

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