Esame di pratica patente B 2017

ULTIMO AGGIORNAMENTO:

E’ datata 22 marzo 2017 la Circolare del Ministero che introduce importanti novità. Ecco come funziona l’esame di pratica patente B 2017:

  • preparazione alla guida e domande
  • manovre
  • prova nel traffico

Esame pratica patente B 2017

Per quanto riguarda le domande, gli argomenti richiesti non cambiano, ma viene resa nota una linea guida.

Sui dispositivi come cinture, sedile, specchietti e poggiatesta l’esaminatore si deve limitare a verificare che il candidato sappia regolarli e utilizzarli correttamente.

Ad esempio dobbiamo saper regolare e indossare le cinture di sicurezza, ma nulla può essere chiesto riguardo ai requisiti di omologazione o sull’usura.

Riguardo ai controlli e la manutenzione del veicolo (pneumatici, freni, controllo dei livelli, fari e frecce) la circolare precisa che devono essere chieste almeno 2 verifiche a scelta dell’esaminatore.

Ecco tutte le possibili richieste: domande esame pratico patente B.

Guarda il video tutorial in cui spiego come prepararsi alla guida e i comandi principali del veicolo che sicuramente ti verranno chiesti all’esame!

Manovre esame patente B 2017

Le novità restanti riguardano l’effettuazione delle manovre di retromarcia, parcheggio e inversione.

In particolare, la Circolare si preoccupa di fissare delle linee guida sul “come farle correttamente” riducendo al minimo la soggettività del giudizio.

La retromarcia va effettuata avendo preventivamente controllato la zona retrostante tramite gli specchietti e, durante la sua esecuzione, il candidato deve ruotare il busto appoggiando la mano destra dietro al sedile del passeggero in modo da guardare direttamente la zona posteriore; il tutto azionando l’indicatore destro.

Viene successivamente richiesta l’inversione di marcia. È obbligatorio effettuare la retromarcia (anche se la strada è larga) azionando correttamente le frecce e girando la testa per controllare la zona retrostante (non guardando solo gli specchietti quindi).

Ultimo passo è l’effettuazione di un parcheggio. Va considerata unicamente la capacità di manovrare senza creare situazioni di pericolo o collidere con altri veicoli e l’abilità nel controllo degli spazi circostanti insieme all’uso delle frecce in entrata e uscita dal parcheggio stesso.

Per approfondire ulteriormente questa fase, ecco l’articolo dedicato alle manovre esame di guida.

L’esame poi prosegue con la prova di guida nel traffico: per tutte le info vai all’articolo sull’esame pratico della patente B.

Valutazione dell’esaminatore

L’esaminatore deve tener conto del particolare stato emotivo del candidato e quindi “perdonare” alcuni piccoli errori se nel complesso la prova è comunque soddisfacente.

Tolleranza zero per quelle violazioni al Codice della Strada che comportano la sospensione della patente.

Parliamo, per esempio, del superamento di oltre 40 km/h del limite di velocità, del mancato uso delle cinture, del sorpasso in curva e di tutte quelle situazioni in cui l’istruttore è costretto ad intervenire sui doppi comandi o sul volante.

Particolare importanza riveste il senso di sicurezza percepito dall’esaminatore durante la prova di guida e il senso civico e di prudenza dimostrati dal candidato nelle diverse situazioni che si trova ad affrontare per tutta la durata dell’esame.

Nessuna pesante novità quindi, ma tanti piccoli chiarimenti che possono fare la differenza nell’esito finale. Interessato al conseguimento? Ecco a te come prendere la patente B.

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