declassamento-patente

ULTIMO AGGIORNAMENTO:

Il declassamento patente – chiamato tecnicamente riclassificazione – è un procedimento con il quale la patente viene sostituita con una di categoria diversa. Generalmente viene chiesto per i motivi seguenti:

  • passaggio da patente normale a patente speciale e viceversa
  • rinuncia ad una patente superiore (C/CE o D/DE)
  • raggiungimento dei limiti di età per la patente D/DE

Declassamento patente

Solitamente la procedura di riclassificazione non viaggia mai da sola. Viene infatti richiesta insieme al rinnovo in modo da ottimizzare le spese: è sufficiente aggiungere il certificato medico di un Ufficiale Sanitario per ottenere il prolungamento della sua validità.

La logica è semplice: il rinnovo patente avviene grazie al certificato dell’Ufficiale Sanitario. Se non lo aggiungo alla pratica di declassamento, la nuova patente ottenuta avrà la stessa scadenza della vecchia.

Ipotizziamo che io non voglia più possedere la patente C: siccome tale patente non comporta oneri aggiuntivi rispetto a chi possiede solo la B, non ha senso affrontare la spesa finalizzata solo alla cancellazione di tale categoria.

È economicamente più conveniente aspettare la scadenza e, solo a questo punto, chiederne il rinnovo con contestuale riclassificazione.

La presentazione del certificato medico è obbligatoria per:

  • patente scaduta
  • patente che scade entro 6 mesi dalla presentazione della pratica
  • modifica della categoria a seguito di vista medica

Il declassamento patente si può richiedere autonomamente in Motorizzazione oppure tramite un’autoscuola o studio di consulenza automobilistica.

Ovviamente quest’ultima scelta risulterà più costosa, ma ha il vantaggio di sollevarci da tutta la trafila burocratica di raccolta, compilazione e presentazione dei documenti allo sportello: c’è chi lo fa per noi!

Vuoi l’elenco completo di tutti i documenti necessari? Ecco a te i documenti riclassificazione patente.

Perché declassare la patente?

La riclassificazione diventa necessaria quando dobbiamo passare dalla patente normale ad una speciale (o viceversa) a causa dell’insorgere (o della “scomparsa”) di qualche patologia psico-fisica.

In tal caso è ovviamente necessario il certificato medico per cui, nel concreto, si ha un rinnovo con declassamento incluso.

Per quale motivo invece rinunciare ad una patente superiore?

Innanzitutto se rinuncio è perché ritengo che “non mi servirà più”. I vantaggi si hanno in due situazioni specifiche:

  1. evitare il rinnovo ogni 5 anni e passare alla patente B che lo richiede ogni 10 (questo ragionamento vale solo se si hanno meno di 50 anni; infatti chi ne ha di più lo fa comunque ogni 5)
  2. evitare il rinnovo in Commissione Medica dopo i 60 anni per la patente D/DE e i 65 anni per la C/CE

Per la procedura specifica, ti suggeriamo gli articoli su declasso patente da C a B e sul declassamento da patente CE a BE; mentre per patente D/DE eccoti la riclassificazione patente D e il declassamento patente DE.

Il declassamento della patente D/DE è obbligatorio superati i 60 anni (o 68 se siamo in possesso dell’apposito certificato annuale della Commissione). Raggiunti tali limiti infatti, non è più possibile guidare autobus e autosnodati per cui la riclassificazione in patente B/BE è necessaria.

Per approfondire questi ultimi due aspetti, ti consigliamo l’articolo sulla riclassificazione patente per età.

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