Come prendere la patente A

Se le due ruote sono la tua passione e non vuoi avere limiti nel guidarle sei nel posto giusto. Ecco come prendere la patente A:

  • Iscriversi in autoscuola o alla Motorizzazione
  • Fare l’esame di teoria (se necessario)
  • Esercitarsi con il foglio rosa
  • Superare l’esame di pratica

L’età minima è per conseguirla è 24 anni. Si possono anticipare i tempi solo se si possiede la patente A2 da almeno 2 anni.

Come prendere la patente A

Per prendere la patente A (da molti chiamata anche patente A3), la prima cosa da fare è certamente l’iscrizione.

Si va alla scuola guida oppure in Motorizzazione (per i privatisti) e viene indicata tutta la documentazione necessaria ad avviare le pratiche e a fare la visita medica.

Per quest’ultima, solitamente ci si reca dal medico in autoscuola in quanto è la soluzione più rapida e immediata.

Vuoi l’elenco completo di tutto il necessario? Ecco a te documenti patente A.

Esame teorico patente A

Una volta completata questa fase iniziale si entra nel vivo: esame di teoria si o no?

L’esame è necessario quando la patente A è la prima che conseguiamo, oppure se abbiamo solamente la patente AM o il patentino.

Si hanno 6 mesi di tempo, con 2 tentativi disponibili, per poter superare la teoria. In caso di bocciatura bisogna presentare da capo le pratiche per l’iscrizione.

La prova consiste in 40 quiz ai quali rispondere vero o falso entro 40 minuti di tempo. Sono concessi al massimo 4 errori.

Per saperne di più sul funzionamento e sugli argomenti da studiare ecco a te l’articolo esame teorico della patente A.

Esercitazioni ed esame pratico patente A

Superata la teoria, viene rilasciato il foglio rosa che consente di esercitarsi alla guida.

Nei 6 mesi di validità si possono sostenere al massimo 2 prove pratiche. In caso di doppia bocciatura o scadenza di tale documento, bisogna presentare una nuova domanda di iscrizione.

Per una sola volta, viene riconosciuto l’esame teorico superato in precedenza grazie al cosiddetto riporto del foglio rosa.

Durante le esercitazioni, non essendoci il posto a fianco del conducente, non è obbligatoria la presenza dell’accompagnatore.

Si può però guidare solamente in “luoghi poco frequentati”: la legge non è più precisa di così, perciò sta ad ognuno capire quali zone evitare.

L’esame di pratica può essere fatto sia in autoscuola che da privatisti. In quest’ultimo caso, la moto può essere del candidato, prestata da un amico, noleggiata o richiesta ad una scuola guida.

Prendendo spunto dal più dettagliato articolo sull’esame pratico della patente A, sintetizziamo che, dopo aver indossato l’abbagliamento tecnico, si devono effettuare dei percorsi creati in un’area chiusa.

L’ultima fase consiste nel circolare in ambito urbano ed extraurbano mentre istruttore ed esaminatore seguono in auto e danno indicazioni tramite auricolare.

Se la moto dell’esame ha il cambio automatico, una volta conseguita la patente si possono guidare SOLO veicoli con cambio automatico.

Vuoi sapere quanto spenderai? Ecco l’articolo sul costo della patente A.

La patente è interamente conseguibile da privatisti, quanto si risparmia? Vai all’articolo sul costo patente A motorizzazione.

A cosa serve la patente A?

La patente A permette di condurre i seguenti veicoli:

  • Tutti i motocicli senza limitazioni
  • Tutti i tricicli a motore (per quelli di potenza superiore a 15 kw si devono avere almeno 21 anni di età)
  • Veicoli che si possono condurre con la patente A1
  • Veicoli che si possono condurre con la patente AM

Vuoi approfondire la questione? Ecco a te: patente A moto, cosa posso guidare?

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