Esame pratico della patente B1

Per poter guidare i quad si deve conseguire la specifica patente. Ecco come funziona l’esame pratico della patente B1:

  1. Domande e preparazione alla guida
  2. Manovre
  3. Circolazione nel traffico

Nei 6 mesi di validità del foglio rosa si possono sostenere al massimo due prove pratiche. Per scadenza o doppia bocciatura è possibile riportare l’esame di teoria e ricominciare nuovamente da questa fase.

Esame pratico della patente B1

Dopo aver regolato correttamente sedile e specchietti, l’esaminatore può fare delle domande riguardanti l’uso dei comandi (luci, frecce, tergicristalli, ecc) e la manutenzione del veicolo (pneumatici, livelli dei liquidi, freni, ecc)

Fase 2: manovre

Viene chiesto di dimostrare la propria abilità nel manovrare il mezzo. In un luogo chiuso come per esempio un piazzale, tramite dei coni vengono segnati a terra dei percorsi con delle dimensioni prestabilite.

1) Si deve percorrere la curva rappresentata restando all’interno dell’area delimitata dai coniEsame pratico della patente B1 curva

2) Dal punto di partenza fra i 2 coni si percorre una curva e ci si ferma nel rettangolo disegnato dai 4 coni. Successivamente si innesta la retromarcia e si svolta a destraEsame pratico della patente B1 parcheggio

3) Si parte fra i 2 coni, si accelera e successivamente si inizia a frenare in modo da arrestarsi entro la linea disegnata da 2 coni di arrivoEsame pratico della patente B1 frenata

Il candidato non deve abbattere i coni, allontanarsi troppo dal percorso e coordinarsi bene nei movimenti per la buona riuscita della manovra.

Fase 3: circolazione

In quest’ultima fase si deve mostrare la propria abilità nella circolazione per strada nelle varie situazioni di traffico urbano ed extraurbano. L’esaminatore segue in auto e comunica tramite auricolare: questa fase dura almeno 25 minuti.

Esercitazioni foglio rosa patente B1

Per esercitarsi, ovviamente, si deve essere in possesso del foglio rosa che viene rilasciato una volta superato l’esame teorico, oppure al momento dell’iscrizione se non serve fare la teoria.

Se il veicolo utilizzato ha un posto per il passeggero a fianco del conducente, deve essere presente una persona idonea in qualità di istruttore; in caso contrario, le esercitazioni avvengono in autonomia, ma devono svolgersi in luoghi poco frequentati.

Si può fare la patente B1 in autoscuola o da privatista in quanto non ci sono ore di guida obbligatorie presso una scuola guida.

Sicuramente il costo patente B1 da privatisti è inferiore alla spesa in autoscuola, ma si rinuncia al supporto dell’istruttore: tutto dipende dalla nostra abilità alla guida e possibilità di spesa.

Veicolo esame patente B1

Se frequenti l’autoscuola, è lei a fornire il quadriciclo per l’esame; se invece fai la patente da privatista, il veicolo può essere di tua proprietà, oppure messo a disposizione da parte di un soggetto terzo.

In questi casi si deve esibire la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: non è altro che un documento con cui il proprietario del veicolo mette a disposizione il veicolo stesso al candidato per sostenere l’esame. Se il quadriciclo viene noleggiato, va allegata la copia del contratto di noleggio.

Il veicolo utilizzato deve avere le seguenti caratteristiche:

  • Quadriciclo a motore di categoria L7e: trovi tale indicazione alla lettere J della carta di circolazione
  • Capace di sviluppare una velocità di almeno 60 km/h
  • Con la retromarcia

Il cambio può essere manuale o automatico. In quest’ultimo caso la patente è limitata ai veicoli di categoria B1 con cambio automatico.

Per poter togliere tale limitazione si deve sostenere una seconda prova pratica su veicolo con cambio automatico.

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