Esame pratico della patente AM

L’ultimo step per poter guidare i ciclomotori è l’esame pratico della patente AM. Esso si articola su due fasi:

  • Percorsi
  • Circolazione del traffico

Si passa alla fase successiva solamente se si è idonei alla precedente, quindi chi non esegue correttamente i percorsi potrebbe anche non guidare affatto.

Esame pratico della patente AM

L’esame solitamente si svolge su un ciclomotore a 2 ruote, ma, se il candidato vuole, può scegliere di effettuarlo su uno a 3 o 4 ruote.

Tali veicoli devono rispondere alle caratteristiche dei ciclomotori e quindi la loro velocità non può superare i 45 km/h, la cilindrata i 50 cc e la potenza i 4 kW.

I ciclomotori a 4 ruote (quadricicli) possono avere una massa in ordine di marcia inferiore a 425 kg e potenza massima 6 kW se dotati di carrozzeria chiusa per conducente e passeggero.

I ciclomotori a 3 e 4 ruote usati durante gli esami devono avere il posto per il passeggero a fianco del conducente ed essere dotati di retromarcia.

NOTA BENE. Se si effettua l’esame con il cambio automatico, si potranno guidare solamente veicoli con cambio automatico.

È possibile affrontare l’esame da privatisti in quanto non ci sono guide obbligatorie in autoscuola.

Il veicolo può essere di proprietà del candidato o messo a disposizione da un soggetto terzo: il giorno dell’esame ci si deve far accompagnare da una persona con un’autovettura necessaria ad ospitare l’esaminatore durante la fase di guida.

Per tutte le info sulla procedura per i privatisti, ecco l’articolo sulla patente AM in Motorizzazione.

Vuoi invece conseguirla in autoscuola? Ecco la procedura per conseguire la patente AM.

Esame con ciclomotore a 2 ruote

Dopo aver indossato correttamente casco integrale, guanti, giacca con protezioni dei gomiti e delle spalle, scarpe chiuse, pantaloni lunghi e ginocchiere, arriva il momento dei percorsi.

Gli errori che costano la bocciatura sono l’abbattimento di uno o più coni, l’allontanarsi troppo dal percorso, il mancato coordinamento nei movimenti e la non riuscita della manovra.

1) Effettuare lo slalomEsame pratico della patente AM slalom

2) Percorrere l’ottoEsame pratico della patente AM otto

3) Corridoio a bassa velocitàEsame pratico della patente AM corridoio

4) Frenata di precisione dentro al quadrato disegnato dai 4 coniEsame pratico della patente AM frenata

Superati i percorsi, tocca alla fase di guida nel traffico. Si tratta di un percorso misto urbano – extraurbano deciso dall’esaminatore della durata di circa 25 minuti.

Terminato l’esame viene consegnata subito la patente, in caso di promozione.

In caso di bocciatura, è possibile ripetere l’esame una seconda volta dopo almeno 30 giorni ed entro la scadenza del foglio rosa (6 mesi).

Nel caso in cui ciò non sia possibile, possiamo “salvare” l’esame di teoria effettuando il riporto del foglio rosa e ripartendo direttamente con le guide.

Si tratta di una richiesta da effettuare entro 2 mesi dalla scadenza del foglio rosa, in modo da non dover ripetere tutto da capo. Per maggiori info, abbiamo preparato l’articolo dedicato al riporto dell’esame di teoria.

Esame con ciclomotore a 3 o 4 ruote

L’esame con il ciclomotore a 3 o 4 ruote è del tutto simile al precedente; cambiano solamente i percorsi.

Per prima cosa si deve regolare correttamente sedile, specchietti e cinture di sicurezza. Successivamente vanno eseguite delle manovre entro un percorso segnato a terra tramite dei coni.

1) Percorrere la curva rappresentataEsame pratico della patente AM curva

2) Percorrere la curva e arrestarsi nel rettangolo disegnato dai 4 coni. Poi retromarcia e svolta a destraEsame pratico della patente AM parcheggio

3) Frenata di precisione entro la linea disegnata dai 2 coni di arrivoEsame pratico della patente AM frenata di precisione

Superati i percorsi, si passa alla guida. Anche in questo caso sono all’incirca 25 minuti di percorso urbano ed extraurbano.

Il costo della patente AM è più basso rispetto a quello delle altre patenti in quanto il corso di teoria è più breve rispetto a quello per le patenti di categoria A e B. Si tratta comunque di cifre che possono arrivare anche a 700 €!

Sicuramente conseguire la patente da privatisti fa risparmiare parecchi soldi, ma ovviamente c’è la difficoltà del doversi arrangiare in tutto, dalla presentazione della domanda, all’esame di teoria per poi passare alla guida.

Per farti un’idea, ti proponiamo i due articoli che parlano della spesa da affrontare: ecco a te costo patente AM privatista e costo patente AM in autoscuola.

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