Ormai da un po’ di anni, questa abilitazione ha sostituito il patentino diventando quindi una patente vera e propria. Per prendere la patente AM privatista è necessario:

  • Avere almeno 14 anni
  • Iscriversi in Motorizzazione
  • Prenotare l’esame di teoria
  • Esercitarsi con il foglio rosa
  • Prenotare l’esame di pratica

Patente AM privatista

La prima cosa da fare è l’iscrizione consegnando tutti i documenti.

Si tratta di pagare dei bollettini, allegare delle foto tessera e ottenere il certificato medico sulla base dell’anamnestico.

Per approfondire e conoscere l’elenco completo, abbiamo preparato l’articolo sui documenti patente AM.

Esame teorico della patente AM

Per conseguire la patente AM è previsto l’esame di teoria che deve essere prenotato dal candidato stesso scegliendo fra le date disponibili.

Tale prenotazione può essere effettuata immediatamente all’atto dell’iscrizione oppure in un secondo momento recandosi nuovamente allo sportello.

La prova teorica deve essere superata entro 6 mesi dalla data di iscrizione. In questo arco temporale si hanno al massimo due tentativi, dopodiché si deve presentare una nuova domanda secondo le modalità descritte prima.

L’esame teorico della patente AM consiste in:

  • 30 affermazioni alle quali rispondere VERO o FALSO
  • 3 errori consentiti, dal quarto in poi si viene bocciati
  • 25 minuti di tempo

Esercitazioni di guida

Con il superamento dell’esame di teoria viene emesso il foglio rosa che permette al candidato di esercitarsi in vista dell’esame pratico.

Tali esercitazioni devono avvenire in luoghi poco frequentati in quanto non è necessaria la presenza dell’istruttore.

Se invece il veicolo ha il posto per il passeggero a fianco del conducente (potrebbe essere il caso dei ciclomotori a 3 o 4 ruote), deve esserci anche l’accompagnatore.

Quest’ultimo deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • patente AM da almeno 10 anni
  • in alternativa, patente di categoria superiore alla AM (quindi anche la A1 o B1 conseguita qualche giorno prima, per esempio). Non è ritenuto idoneo un accompagnatore minorenne.
  • età non superiore a 65 anni

Il foglio rosa ha la validità di 6 mesi e consente di sostenere al massimo due prove pratiche.

Alla scadenza o al fallimento del secondo tentativo si deve effettuare una nuova iscrizione chiedendo il riporto del foglio rosa entro i termini stabiliti in modo da non perdere l’esame teorico precedentemente superato.

Esame di pratica della patente AM

Per sostenere la prova pratica è necessario aspettare almeno 1 mese dal rilascio del foglio rosa.

Anche in questo caso l’esame va prenotato dal candidato che può scegliere fra le date rese disponibili dalla Motorizzazione.

L’esame si può svolgere su un ciclomotore a 2, 3 o 4 ruote. Tale scelta va espressa al momento dell’iscrizione sull’apposito modulo ed è il candidato a dover procurare il mezzo idoneo.

La prova pratica è composta da due fasi: percorsi su area chiusa e circolazione nel traffico. Vuoi saperne di più sul funzionamento e sui percorsi? Ecco a te tutte le info sull’esame pratico della patente AM.

Da quando è stato introdotto l’obbligo dell’esame di guida, il costo di questa patente è ovviamente aumentato, specialmente per chi si rivolge in autoscuola.

Vuoi sapere quanto si spende? Ecco a te costo patente AM motorizzazione.

Patente AM privatista: veicolo per l’esame

Il veicolo utilizzato il giorno dell’esame rispecchia quelli che poi si potranno guidare con la patente AM. Ecco le caratteristiche:

  • 2 ruote: nessuna indicazione particolare
  • 3 o 4 ruote: posto per un passeggero a fianco del conducente e dotati di retromarcia

Tali veicoli devono avere cilindrata massima 50 cc, potenza massima 4 kW e velocità raggiungibile non superiore a 45 km/h.

La massa in ordine di marcia dei quadricicli deve essere inferiore a 425 kg e, se dotati di carrozzeria chiusa per conducente e passeggero, la loro potenza può arrivare a 6 kW.

Ti ricordiamo che se il ciclomotore ha il cambio automatico, si ottiene una patente limitata alla guida di veicoli con questo tipo di dispositivo e non per quelli con cambio manuale.

Il veicolo utilizzato può essere:

  • di proprietà del candidato
  • messo a disposizione da un soggetto terzo
  • Va allegata una dichiarazione sostitutiva con la quale il proprietario autorizza il candidato ad usare il ciclomotore durante l’esame.
  • preso a noleggio: va allegata una copia del contratto di locazione
  • messo a disposizione da una scuola guida
  • In tal caso sia la Motorizzazione che l’autoscuola indicano la procedura da seguire per formalizzare questa scelta.

Il giorno dell’esame si deve mettere a disposizione un veicolo con il quale accompagnare l’esaminatore che indica al candidato la strada da percorrere.

È quindi necessaria la presenza di qualcuno in possesso della patente B.

Se per la prova viene utilizzato un ciclomotore a 3 o 4 ruote, oltre al veicolo per l’esaminatore, deve esserci a bordo con il candidato un accompagnatore con le funzioni di istruttore.

Egli deve quindi possedere almeno la patente AM da oltre 10 anni e avere un’età inferiore e 65 anni. Su questi veicoli inoltre, va apposta la lettera P davanti e dietro.