Requisiti per prendere la patente: non puoi farne a meno

La normativa richiede determinate caratteristiche se si vuole conseguire l’abilitazione alla guida. I requisiti per prendere la patente sono i seguenti:

  • residenza
  • età
  • psicofisici
  • morali
  • capacità tecnica

Analizziamoli uno per uno.

Requisiti per prendere la patente

In Italia possono conseguire la patente di guida per esame i seguenti richiedenti:

  • Cittadini Italiani residenti in Italia
  • Cittadini Comunitari residenti in Italia: l’articolo 118-bis del Codice della Strada ci dice che è sufficiente la cosiddetta residenza normale, cioè un soggiorno, in territorio italiano, per almeno 185 giorni all’anno per interessi personali e professionali o, in alternativa, per missioni a tempo determinato anche inferiori a tale arco temporale. E’ equiparata alla residenza normale la qualifica di studente nel territorio nazionale.
  • Cittadini extracomunitari residenti in Italia: questa volta, a differenza del caso precedente, la residenza deve essere anagrafica.

Vuoi sapere quali sono i documenti per l’iscrizione? Ecco te i documenti per prendere la patente.

Requisiti di età

Come tutti sanno, per conseguire una patente e condurre veicoli bisogna avere un’età minima. E’ l’articolo 115 del Codice della Strada a determinarla:

  • 14 anni: patente AM
  • 16 anni: patenti A1 e B1
  • 18 anni: patenti A2, B, B96, BE, C1 e C1E
  • 20 anni: patente A (possedendo la A2 da 2 anni)
  • 21 anni: patenti C, CE, D1 e D1E
  • 24 anni: patenti A, D e DE

Ti ricordiamo che le patenti superiori di si possono prendere in anticipo rispetto alle età sopra indicate se, contemporaneamente, si consegue anche la CQC.

Requisiti psicofisici per la guida

L’articolo 119 del Codice della Strada ci dice che, fra i requisiti per prendere la patente, bisogna essere in possesso anche di quelli psichici e fisici. Per requisiti fisici si intende l’assenza di menomazioni e alterazioni funzionali patologiche, fisiologiche o temporanee che influiscono sull’attitudine a fronteggiare situazioni che richiedono prontezza di riflessi e facilità di movimenti. Per requisiti psichici si intente l’assenza di alterazioni che incidono sulla corretta percezione e valutazione di ciò che accade intorno e sui tempi di risposta a situazioni di emergenza.

In poche parole, il possesso dei requisiti psicofisici garantisce al soggetto la capacità di fronteggiare situazioni di pericolo e di circolare in sicurezza.

La verifica di tali requisiti avviene tramite visita medica (quella fatta in autoscuola, per intenderci); tale visita sarà più approfondita presso la Commissione Medica Locale se sono presenti particolari patologie e/o menomazioni che comunque non impediscono la guida dei veicoli (è questo il caso, per esempio, delle patenti speciali). 

Chi è già in possesso della patente e perde temporaneamente tali requisiti, è sottoposto a sospensione dell’abilitazione alla guida; mentre se tale perdita è permanente la patente viene revocata.

In caso di sospensione, la patente ritornerà valida a seguito di certificato che attesti che il soggetto è ritornato in possesso dei requisiti psicofisici; nel caso della revoca, si potrà conseguire nuovamente la patente di guida (sostenendo l’esame di teoria e di pratica) con un certificato medico che certifichi il nuovo possesso dei requisiti.

Requisiti morali per la guida

Oltre ai requisiti psicofisici, chi vuole conseguire (e mantenere) la patente deve essere in possesso anche di requisiti morali ai sensi dell’articolo 120 del Codice della Strada. Secondo tale articolo, non può conseguire la patente colui che è stato:

  • dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza;
  • sottoposto a misure di sicurezza personali o a misure di prevenzione;
  • condannato per reati di spaccio di stupefacenti, fatti salvi i provvedimenti riabilitativi;
  • destinatario per la seconda volta del provvedimento di revoca ai sensi dell’articolo 222 del CDS.

La perdita di tali requisiti comporta la revoca della patente di guida e la possibilità di conseguirla nuovamente solo dopo che siano trascorsi almeno 3 anni dal giudizio positivo del Prefetto o dal provvedimento di riabilitazione.

La verifica dei requisiti morali avviene in automatico da parte del Ministero alla presentazione della domanda per il conseguimento della patente.

Requisito di idoneità tecnica

Infine, per l’articolo 121 del Codice della Strada, chi vuole entrare in possesso di una patente deve essere idoneo tecnicamente, cioè deve dimostrare di conoscere delle regole della circolazione e saper condurre il veicolo in sicurezza e fronteggiare eventuali situazioni di pericolo. Si entra in possesso di tale requisito superando gli esami teorici e pratici previsti.

Mattia Zorzetto

Mattia Zorzetto

Insegnante e istruttore di scuola guida dal 2015. Creatore di Portale Patente

Portale Patente è su YouTube
con tanti tutorial su guida e circolazione stradale

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