Documenti per prendere la patente

Che tu voglia farla alla scuola guida o da privatista la procedura e i documenti per prendere la patente sono sempre gli stessi:

  • Modulo “TT2112”: è la vera e propria domanda per il rilascio della patente. Lo trovi online nel sito del portale dell’automobilista oppure presso gli sportelli della Motorizzazione Civile.
  • Attestazioni di versamento dei 3 seguenti bollettini:

1 – € 16,00 sul c/c postale n. 4028

2 – € 16,00 sul c/c postale n. 4028

3 – € 26,40 sul c/c postale n. 9001

Documenti per prendere la patente bollettiniIn alcune Motorizzazioni potrebbero essere richiesti dei bollettini con intestazione diversa. Chiama o recati presso gli uffici per conoscere quella giusta.

  • Due fotografie formato tessera, recenti e a capo scoperto (eccetto per motivi religiosi).
  • Documento d’identità non scaduto e relativa fotocopia (se sei minorenne servirà anche quella del genitore/tutore che firma la domanda).
  • Permesso di soggiorno o carta di soggiorno e relativa fotocopia se trattasi di cittadino extra comunitario.
  • Certificato anamnestico rilasciato dal tuo medico di base: ti serve per poter fare il certificato medico.
  • Certificato medico con marca da bollo di € 16,00
  • Fotocopia della patente se già ne possiedi una

Con tutta la documentazione di cui sopra è possibile procedere all’iscrizione e partire con le fasi vere e proprie del conseguimento della patente, cioè gli esami di teoria e di pratica. 

Documenti per prendere la patente: visita medica e tempistica

Ti ricordiamo che, entro 6 mesi dall’iscrizione, puoi dare al massimo 2 prove teoriche: in caso di doppia bocciatura o scadenza dei termini devi ripresentare tutta la documentazione di cui sopra. Lo stesso vale per la fase pratica, con la differenza che, per una sola volta, puoi riportare il foglio rosa tenendo quindi valido l’esame teorico appena superato. Devi comunque rifare tutti i documenti per prendere la patente.

La visita medica per la patente

Il certificato medico ha una validità di 3 mesi e per farlo devi rivolgerti ad un medico autorizzato fra i seguenti:

– Medici dipendenti delle unità sanitarie locali;
– Medici appartenenti ai ruoli del Ministero della salute;
– Medico appartenente al ruolo sanitario della Polizia di Stato;
– Medico appartenente al ruolo sanitario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco;
– Medici militari in servizio permanente effettivo,
– Ispettore medico delle Ferrovie dello Stato;
– Ispettore medico del ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Solitamente, per comodità ci si reca in autoscuola (non conta il fatto che tu sia privatista) ma nulla ti vieta di sceglierne un altro a te più comodo.

In caso di particolari patologie o menomazioni psicofisiche, può essere richiesta la visita presso la Commissione Medica Locale: si tratta di fare esami più approfonditi che variano caso per caso e la valutazione di idoneità (disponendo eventualmente delle modifiche al veicolo o l’obbligo di determinate protesi) viene data da una serie di medici (quelli della Commissione, appunto). E’ questo il caso delle patenti speciali, per esempio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.