Moto usate all'esame pratico della patente A

Le moto usate all’esame pratico della patente A, A2 e A1 non possono essere liberamente scelte, ma devono avere caratteristiche ben precise.

Se sei privatista devi farti accompagnare da una persona con un’autovettura che serve ad ospitare l’esaminatore durante la fase di circolazione nel traffico.

Se invece il veicolo utilizzato è di proprietà di una scuola guida, tale passaggio va annotato sul modulo di conseguimento della patente.

Moto usate all’esame pratico della patente A

La moto usata per l’esame di pratica della patente A deve avere i seguenti requisiti:

  • Potenza nominale di almeno 40 kW
  • Cilindrata di almeno 600 cc (con tolleranza di 5 cc)
  • Se il motociclo è a motore elettrico il rapporto potenza/peso deve essere almeno di 0,25 kW/kg
  • Massa a vuoto superiore a 180 kg (con tolleranza di 5 kg)

Dopo il 31/12/2018 dovrà avere potenza di almeno 50 kw e massa a vuoto maggiore a 180 kg con tolleranza massima di 5 kg.

Patente A2

La moto per l’esame pratico della patente A2 deve avere le seguenti caratteristiche:

  • Potenza nominale di ameno 20 kW e non superiore a 35 kW
  • Rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg
  • Se il motociclo è a combustione interna, deve avere una cilindrata di almeno 400 cc (con tolleranza di 5 cc)
  • Se il motociclo è a motore elettrico il rapporto potenza/peso deve essere almeno di 0,15 kW/kg

Patente A1

Il motociclo utilizzato durante l’esame pratico della patente A1 deve avere le seguenti caratteristiche:

  • Potenza nominale massima 11 kW
  • Rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg
  • In grado di sviluppare  una velocità di almeno 90 km/h
  • Se il motociclo è a combustione interna, deve avere una cilindrata di almeno 120 cc (con tolleranza di 5 cc)
  • Se il motociclo è a motore elettrico il rapporto potenza/peso deve essere almeno di 0,08 kW/kg

Fai attenzione: per poter guidare indifferentemente moto con cambio automatico o manuale devi sostenere l’esame di pratica con una moto dotata di cambio manuale.

Tutti i requisiti sopra descritti sono dei “requisiti minimi”: ciò significa che possono essere utilizzate moto con caratteristiche superiori, a condizione che non si “cada” in un’altra categoria di patente. Ad esempio, se si vuole fare l’esame per la patente A1, non si può utilizzare una moto che, pur soddisfando i requisiti minimi, richiede la patente A2.

24 Commenti

  1. Salve. Mio figlio dovrebbe sostenere a breve l’esame teorico per il conseguimento della patente A1 da privatista. Sul modello consegnatomi alla MTC di zona è richiesto di indicare anche le caratteristiche della moto con la quale sosterrà l’esame pratico. Vorrei fargli sostenere questo esame con una mia vespa piaggio 125 primavera,del 1975, iscritta a un registro storico e revisionata. La cilindrata è 121 cc e non ha gli indicatori di direzione di serie. Alla revisione biennale non mi hanno mai contestato la mancanza delle frecce, tant’è che sul tagliando è riportata la dicitura “revisione regolare”. Sulla circolare n. 7262 del 27/03/2017, relativamente alle caratteristiche della moto da utilizzare all’esame, non si fa menzione sul divieto di utilizzo di moto d’epoca. Avrei bisogno di un supporto valido da fare valere nei confronti del personale della MTC qualora mi contestassero l’utilizzo della vespa per l’esame pratico. Grazie

    Nunzio Viola

    • Buonasera, non si fa menzione del divieto di utilizzo di moto d’epoca e nemmeno dell’obbligo di presenza delle frecce in tale Circolare così come in tutte le altre fonti normative riguardanti i veicoli da utilizzare agli esami di pratica delle patenti di categoria A1, A2 e A.
      Ulteriori precisazioni riguardano il divieto sostenere la prova d’esame su un
      motociclo a due ruote anteriori e l’obbligo di indossare il casco integrale (oltre alle protezioni a gomiti, spalle e ginocchia).
      Riteniamo quindi che, se fossero obbligatori gli indicatori di direzione, sarebbe stata indicata per esplicito tale prescrizione (come hanno fatto per le due ruote anteriori).
      Ricapitolando quindi, non sono obbligatorie le frecce: come impone il Codice della Strada, in loro mancanza, per segnalare le svolte il conducente dovrà utilizzare il braccio.

      • Salve.
        Purtroppo le mie speranze sono definitivamente svanite dopo avere letto la circolare n. 30488 del 12/12/2013. Negli ultimi righi sancisce il divieto di svolgere l’esame pratico con motocicli o ciclomotori privi di indicatori di direzione.
        A questo punto, per mio figlio, dovrò cercare un’altro mezzo.
        Saluti

        • Confermo quanto detto. Nonostante ore di ricerca e il fatto che la recente circolare del 2017 avrebbe dovuto riunire in un’unica fonte tutte le precedenti (evidentemente solo in teoria e non nei fatti).
          Un vero peccato dover ricorrere ad autoscuola/noleggio/acquisto di una moto, visto che poi, a patente presa, la Sua moto è guidabile senza problemi. Sarà uno “scarico di responsabilità” per eventuali imprevisti durante l’esame?

          • Probabilmente si. Il solito disgustoso pastocchio all’italiana. Vedrò se posso rimediare un vespone px 125 da qualcuno.
            Grazie di tutto e alla prossima.
            Nunzio Viola

  2. Salve volevo avere un informazione , io volevo sostenere l’esame pratico per la patente a2 da privatista e vorrei utilizzare una vespa px150, é possibile ?

  3. Salve a tutti,ma scusate quindi io con una duke 390 del 2017 che a libretto è una 373,00cc non posso portarla all’esame?il rapporto peso/potenza e i KW rientrano ma la cilindrata no!è il colmo se devo andare a recuperare una moto solo per fare l’esame!

  4. Salve ancora non ho capito se con moto come KTM 690 49 kw di massa circa 150kg è possibile conseguire l’esame per la patente A entro dicembre 2018 oppure no.
    Grazie Davide

  5. Salve,
    ma con moto come KTM 690 49 kw di massa circa 150kg è possibile conseguire l’esame per la patente A entro dicembre 2018 oppure no.
    Grazie

      • Ma alla motorizzazione mi dicono che il limite di peso entrerà in vigore da gennaio 2019
        insiema alla maggiorazione di 50kw… bha… lei è proprio sicuro ?!

        • La circolare Ministeriale recita quanto segue:
          “per il conseguimento della categoria A: motociclo senza sidecar, la cui massa a vuoto supera 180 kg, con potenza nominale di almeno 50 kW. Lo Stato membro può accettare una tolleranza di 5 kg sotto la massa minima prescritta. Se il motociclo è a motore a combustione interna, la cilindrata del motore è almeno di 600 cm3. Se il motociclo è a motore elettrico, il rapporto potenza/peso del veicolo è di almeno 0,25 kW/kg Fino al 31 dicembre 2018 è consentito l’utilizzo di motocicli di potenza di 40kW.
          Per i veicoli di categoria A1, A2 e A è consentita una tolleranza di 5 cm3 sotto la cilindrata minima già prescritta.”

          Se comunque la Motorizzazione in cui farà l’esame accetta la Sua moto, direi che non ci sono problemi.

  6. salve,devo sostenere l’esame pratico A1 da privatista,posso sostenerlo con una keeway superligth 125 (custom)? e se si ,ho bisogno delle guide obbligatorie fatte con l’autoscuola?…e se ancora sì…posso farle con la mia moto?,grazie

    • Salve, non ci sono guide obbligatorie e non serve l’autoscuola. Le caratteristiche a libretto devono rientrare nei limiti descritti nell’articolo. In ogni caso è possibile verificare l’idoneità per l’esame portando il libretto in motorizzazione

  7. Buongiorno, mio figlio sosterrà l’esame da privatista con Honda cr 125 con libretto in regola con la normativa. Dato che la moto è sprovvista di contachilometri e tachimetro devo farli mettere?

    • Buongiorno, se la moto è in regola per circolare e ha gli indicatori di direzione non dovrebbero esserci problemi. In ogni caso la Motorizzazione Le sa dire se la moto è idonea per l’esame, pertanto consiglio di chiedere e risolvere la questione prima dell’esame

  8. Salve, vorrei sostenere l’esame A2 posso sostenerlo con Kawasaki z750 depotenziato ? E avendo la patente B il foglio rosa mi viene dato automaticamente quando presento il modulo alla motorizzazione(eseguendola da privatista) ?

    • Buongiorno, sì il foglio rosa viene lasciato automaticamente, al limite qualche giorno dopo l’iscrizione per i tempi tecnici di stampa.
      Per quanto riguarda la moto ho qualche dubbio che sia idonea perché la cilindrata ricade nella fascia della categoria A; forse se la potenza è superiore a 20 kW è inferiore a 35 c’è qualche speranza: la soluzione migliore per levarsi qualsiasi dubbio è sicuramente mostrare il libretto alla motorizzazione.
      Ci faccia sapere come va a finire

  9. Salve, vorrei sostenere l’esame per la patente A3 (marce automatiche) da privatista. Posso sostenerlo con un HONDA Integra 40,30kW, cilindrata 745 e tara 312kg? Grazie e buona giornata.

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