Domande esame pratico patente C

L’esame di guida inizia con alcune domande poste dall’esaminatore. Nonostante sia una prova pratica, si parte con la verifica delle conoscenze di base del veicolo. Nulla di impossibile comunque, con questa guida avrai le idee più chiare e superare questa fase sarà molto più semplice! Le domande esame pratico patente C riguardano:

  • preparazione ad una guida sicura
  • verifica e manutenzione delle componenti fondamentali

Il superamento di questa fase consente di passare a quella successiva delle manovre per poi arrivare a quella finale, e più importante, della guida su strada.

È fondamentale curare bene sin dall’inizio la prova perché si può rischiare la bocciatura ancor prima di guidare veramente!

Con questa guida completa ti illustro tutte le possibili domande dell’esaminatore e lo schema che uso con i miei studenti a lavoro.

Domande esame pratico patente C

Prima di scendere nel dettaglio dei vari argomenti voglio rassicurarti.

Non è necessario studiare nuovamente tutto il libro della teoria. Le domande sono giusto 3 o 4: se sai rispondere con sicurezza si procede tranquillamente in un paio di minuti.

Siamo comunque nell’ambito di un esame di guida, quindi le domande sono delle domande pratiche riguardanti aspetti che frequentemente interesseranno la nostra vita lavorativa da autisti.

Non preoccuparti quindi, leggendo l’articolo e con uno sforzo minimo supererai brillantemente questa prima fase!

Preparazione alla guida

La prima cosa da fare è ovviamente quella di prepararsi per una guida sicura. Dobbiamo quindi procedere alla regolazione di:

  • sedile
  • specchi retrovisori
  • cinture di sicurezza

Si tratta quindi di effettuare tutte le regolazioni ed eventualmente di descrivere a voce quello che stiamo facendo.

Controlli al veicolo

Altra tipologia di domande riguardano il controllo delle varie componenti del veicolo. Vengono quindi chiesti un paio di controlli fra i seguenti:

  • tergicristalli (utilizzo e integrità)
  • spie sul cruscotto
  • freni e pressione dell’aria dei serbatoi (individuare gli indicatori)
  • fari e catadiottri (saperli accendere e verificarne il funzionamento)
  • clacson (saperlo utilizzare)
  • presenza di estintore e cassetta del primo soccorso
  • cronotachigrafo (individuarlo e verificare funzionamento)
  • pneumatici (marcatura, pressione, usura e condizioni generali)
  • sterzo e servosterzo (corretto funzionamento)
  • controllo dei livelli (olio motore, liquido di raffreddamento e liquido lavavetri)
  • parafanghi e barre paraincastro/paraciclicsti (verificarne presenza e integrità)
  • sicurezza del carico: strutture di contenimento, teli, chiusura del piano di carico, ecc…

Si tratta quindi di dimostrare all’esaminatore che sappiamo controllare la presenza e il corretto funzionamento di questi dispositivi.

Molto spesso è necessario scendere dal mezzo e far vedere concretamente come effettuiamo le verifiche (per esempio per quanto riguarda le luci e le barre paraincastro).


Come hai potuto notare, si tratta di domande pratiche, concrete. Non è un interrogazione orale sugli argomenti dell’esame di teoria (che ovviamente non vanno dimenticati).

Lo scopo di questa prima fase è verificare che il candidato dimostri di sapersi preparare correttamente alla guida e che conosca le varie parti “critiche” del veicolo che richiedono dei controlli prima di partire.

Superate le domande, si passa alla fase 2 delle manovre e, superata anche quest’ultima, si passa alla guida vera e propria.

Ti lascio un paio di link che sicuramente ti saranno utili:

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