Esame pratico della patente A

L’ultima (e in molti casi l’unica) prova da sostenere per guidare moto senza limitazioni è l’esame pratico della patente A. Esso si articola in 3 fasi:

  1. Preparazione alla guida e domande
  2. Percorsi
  3. Circolazione nel traffico

Entro la validità del foglio rosa (6 mesi) si hanno al massimo 2 tentativi.

Fra una prova e l’altra deve passare almeno 1 mese; lo stesso vale per sostenere il primo (e si spera unico) tentativo: almeno 1 mese dall’emissione del foglio rosa.

È possibile fare l’esame da privatisti: l’importante è utilizzare un veicolo che rispetti le caratteristiche previste dalla normativa.

Per maggiori info, abbiamo preparato l’articolo sulle moto usate all’esame pratico della patente A.

La moto può essere del candidato, prestata da un soggetto terzo, noleggiata o di una scuola guida. È necessario esibire l’apposita documentazione (per esempio il contratto di noleggio o una carta firmata dal proprietario che ci presta la moto).

Inoltre si deve essere accompagnati da una persona con un’autovettura che serve ad ospitare l’esaminatore durante l’esame.

Esame pratico della patente A

Per prima cosa, si devono indossare correttamente casco integrale, guanti, giacca con protezioni dei gomiti e delle spalle, scarpe chiuse, pantaloni lunghi, protezioni alle ginocchia e paraschiena centrale.

Successivamente vengono poste delle domande sulla conoscenza e manutenzione del mezzo: controlli sugli pneumatici, verifica dei vari livelli dei liquidi, luci e clacson.

Vuoi sapere che cosa può chiedere l’esaminatore? Ecco l’approfondimento sulle domande esame pratico patente A.

Fase 2: percorsi

Superata la fase 1, arriva il momento di dimostrare la propria abilità con la moto.

Si devono effettuare dei percorsi segnati tramite dei coni. Dal 2019, sono stati ridotti da quattro a due.

Per superare questa fase, bisogna tenere una velocità adeguata, senza abbattere nessun cono, uscire dai limiti, appoggiare i piedi a terra e viaggiare in maniera scoordinata o pericolosa.

1) Il candidato deve percorrere lo slalom scostandosi dai coni il meno possibile, successivamente percorrere la curva e poi il corridoio. Tempo MINIMO 15 secondi
esame pratico della patente a percorso 1

2) Il candidato deve percorrere lo slalom e la curva; deve poi dirigersi in rettilineo e passare attraverso i 2 coni posti a 1 metro uno dall’altro, per poi evitare l’ostacolo, rientrare a destra ed effettuare una fermata di precisione all’interno di un rettangolo di 0,5 m x 1,3 m. Sotto all’immagine globale, troviamo due ingrandimenti del percorso. Tempo MASSIMO 25 secondi

esame pratico della patente a percorso 2

esame pratico della patente a percorso 2 dettaglio

esame pratico della patente a percorso 2 dettaglio 1

Fase 3: circolazione

In quest’ultima fase, l’esaminatore segue il candidato dietro in auto e dà le varie indicazioni tramite auricolare.

Sostanzialmente si circola su strada nelle varie situazioni di traffico dimostrando la conoscenza delle regole della strada: la prova nel traffico ha una durata di almeno 25 minuti.

La procedura per conseguire la patente è semplice: presentazione dei documenti patente A con iscrizione e successivo esame pratico patente A.

In alcuni casi si deve fare anche l’esame di teoria: se è la prima patente conseguita (o al limite si ha solo la AM/patentino) dobbiamo sostenerlo.

Per maggiori dettagli e approfondimenti, puoi passare agli articoli che spiegano come prendere la patente A e il conseguimento patente A privatisti.

Hai già la patente B? Vai direttamente all’articolo specifico: patente A con patente B.

Se invece hai la patente A2, ecco l’articolo dedicato alla patente A con A2.

Il costo della patente A è simile a quello delle altre patenti. Ce la possiamo cavare facendo poche ore di guida in autoscuola se le due ruote non sono un grosso problema per noi.

Altro metodo per risparmiare è sicuramente quello di fare tutto da privatisti: dobbiamo disporre della moto giusta e rinunciare all’aiuto dell’autoscuola. Tutto dipende dalle nostre possibilità di spesa e abilità alla guida.

Per farti un’idea e confrontare le due opzioni, ti proponiamo gli articoli sul costo patente A motorizzazione e sul costo patente A in autoscuola.

7 Commenti

  1. Con una Z900 F con su 125cv ho superato il primo percorso che non è facile, moto super potente, ma nel secondo se avessi la possibilità di poter controllare il tempo ci avrei messo 10 secondi in meno con la bestia che avevo, ma comunque alla prossima e spero di farcela

    • Sicuramente devi approfittare della potenza della moto nel tratto in rettilineo dopo il tornante per recuperare il tempo eventualmente perso prima.
      L’avevi mai provato prima o il giorno dell’esame era la prima volta?

      • Buongiorno, intanto grazie per le risposte. Non l’ho avevo mai provato. Adesso che so com’è fatto sicuramente proverò il fai da te.

        • Consiglio di puntare al ritmo giusto più che al tempo da pole position. Quando trovi l’andatura che ti fa fare 21/22 secondi tienila. Non ha senso “tirare” di più e rischiare l’errore per la troppa velocità

  2. Buongiorno, oggi ho effettuato l’esame pratico della pat.A3 e sono stato bocciato. Ho la patB da 30 e ho preparato i documenti da privatista. Ho fatto primo percorso dei birilli e andato tutto ok , il secondo con superamento del ostacolo co ho messo 2 secondi in più (mi ha detto esaminatrice) . Avevo su una 950 cc z Kawasaki che ho fatto fatica nel primo ma nel secondo non pensavo di aver messo così tanto tempo. Ero dubbioso, ma non è tutto, prima di me uno della scuola guida ha sbagliato e lei lo ha fatto ripetere. Allora come la mettiamo??? Grazie se qualcuno mi risponderà

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